venerdì 15 giugno 2012


http://www.youtube.com/watch?v=myRQbdhIFDU

Questo brano dice quando ho deciso che non t'avrei più perso di vista.
E domenica, sotto la pioggia scrosciante...come se tutto partecipasse ad una liberazione...diceva che non c'è più "nulla" da guardare...

Così si conclude forse, senza essere mai iniziato, il racconto d'un ricordo remoto...
...talmente lontano da appartenere ad un'altra epoca...inesistente.
Un ricordo che sfuma nelle pieghe dei sogni...e dei desideri irrealizzabili.

E' stato come inciampare un metro prima del traguardo al termine di una maratona: surreale.